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Smart.Met, la conferenza finale: obiettivi e risultati del progetto di ricerca

Abbreviazione di “Water Smart Metering” (ovvero “misurazione intelligente dell’acqua”), “Smart.Met” è un progetto europeo di ricerca e sviluppo nel campo della telelettura di durata quinquennale, avviato nel 2017 da una rete di sette società pubbliche che gestiscono sistemi acquedottistici da cinque Paesi membri – Italia, Francia, Spagna, Belgio e Ungheria – allo scopo di dare vita a nuove soluzioni tecnologiche per la misurazione dei consumi dell’acqua. Obiettivo? Lavorare congiuntamente a sfide condivise (dai cambiamenti climatici all’obsolescenza delle infrastrutture) per ridurre perdite e sprechi, così da abbattere i costi operativi e migliorare il servizio offerto ai cittadini. A rappresentare l’Italia è Viveracqua, consorzio che riunisce i dodici gestori idrici a totale proprietà pubblica con sede in Veneto, capofila del progetto.

Sicurezza idraulica, il Veneto alla prova dei cambiamenti climatici

I gestori del Servizio Idrico Integrato si sono fatti promotori di uno studio sulle piogge intense e la loro distribuzione, realizzato da Nord Est Ingegneria e basato sui dati messi a disposizione dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV). Dal titolo “Le piogge intense nella Regione Veneto, 1990-2020”, la ricerca in quattro volumi è stata presentata nel corso della giornata di studio “Acque e scenari climatici. Nuove conoscenze e indirizzi operativi”, un convegno organizzato da Viveracqua e dalla sezione regionale dell’Associazione Idrotecnica Italiana in partnership con Fondazione Ingegneri Padova, che si è svolto venerdì 10 dicembre nella Sala dell’Archivio Antico del Palazzo del Bo dell’Università patavina.

Smart.Met, martedì 14 dicembre la videoconferenza per svelare i risultati dello studio

In dirittura d’arrivo il progetto Smart.Met, studio europeo di ricerca e sviluppo finanziato nell’ambito del programma “Horizon2020”, con l’obiettivo di cercare nuove soluzioni tecnologiche per la misurazione dei consumi idrici. I primi risultati dello studio verranno svelati martedì 14 dicembre, in videoconferenza, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 16.30.
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