Una storia di
cooperazione

Dal 2011, il modello veneto per la gestione del servizio idrico integrato

La nascita di Viveracqua

Viveracqua nasce nel giugno 2011 dall’iniziativa di Acque Veronesi e Acque Vicentine, oggi Viacqua, con un’idea chiara: mettere in comune competenze e risorse, mantenendo saldo il legame di ogni gestore con il proprio territorio. Negli anni aderiscono gli altri gestori pubblici del Veneto, fino agli attuali 12. Il modello tiene insieme radicamento locale e capacità di progettare, investire e innovare su scala più ampia. Questa visione prende forma nei Gruppi di lavoro, nei tavoli regionali ed europei, nei progetti formativi, nella Centrale di committenza e in ViveracquaLab.

La nostra storia

Dodici gestori, un percorso condiviso

Nel corso degli anni ogni nuovo gestore ha portato competenze ed esperienze diverse, rafforzando la capacità di sviluppare progetti e attività comuni. Ripercorri le tappe del percorso, dalla nascita nel 2011 agli attuali 12 soci.
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Nasce Viveracqua

2011

Con l’obiettivo di mettere a fattore comune strumenti e competenze e garantire efficienza operativa, tutela della risorsa idrica e salvaguardia ambientale ai diversi territori serviti. Aderisce Alto Vicentino Servizi (oggi Viacqua).

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Nuove adesioni

2012

Dal 2012 Acque del Chiampo S.p.A. e Centro Veneto Servizi (oggi Acquevenete) aderiscono al Consorzio Viveracqua S.c.a.r.l.

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Nuove adesioni

2013

Dal 2013 Etra, Azienda Servizi Integrati (oggi Veritas), Acquedotto Basso Livenza (oggi LTA), Bim Gsp (oggi Servizi Integrati Bellunesi) e Polesine Acque aderiscono al Consorzio Viveracqua S.c.a.r.l.

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Nuove adesioni

2014

Dal 2012 Veritas, Azienda Gardesana Servizi, Medio Chiampo e Alto Trevigiano Servizi aderiscono al Consorzio Viveracqua S.c.a.r.l.

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Nuove adesioni

2018

Dal 2018 Piave servizi aderisce al Consorzio
Viveracqua S.c.a.r.l.

Per saperne di più sulla nascita del consorzio

Scopri chi siamo