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Master Ca’ Foscari: assegnata borsa di studio Viveracqua

08 MARZO 2023

Master Ca’ Foscari: assegnata borsa di studio Viveracqua

La società che riunisce i gestori idrici del Veneto sostiene il nuovo master di I livello di Ca’ Foscari sulla protezione delle acque.

La veneziana Clara Zaninotto è la vincitrice della borsa di studio messa a disposizione dal consorzio Viveracqua per la partecipazione al nuovo master di primo livello dell’Università Ca’ Foscari di Venezia in Tutela e gestione della risorsa idrica.

La dottoressa Zaninotto – laurea magistrale in Giurisprudenza – è stata selezionata dalla commissione formata, tra gli altri, dai professori Marco Olivi, direttore del master, e Roberta Agnoletto, coordinatrice della didattica.

“Si tratta di una grande opportunità perché il settore del servizio idrico integrato nel quale operano i dodici gestori veneti e friulani del consorzio Viveracqua è in rapida evoluzione ed è sempre più complesso – dice la presidente di Viveracqua, Monica Manto – c’è quindi bisogno di persone preparate, capaci di operare con efficacia e competenza in tutti i campi. E’ per questo che abbiamo deciso di assegnare una borsa di studio a uno studente del nostro territorio e di sostenere il master, anche affiancando nell’attività didattica i nostri tecnici ai docenti di Ca’ Foscari”.

La dottoressa Zaninotto potrà quindi partecipare, insieme ad altri 23 studenti, al master interdisciplinare in Tutela e gestione della risorsa idrica, il cui obiettivo è formare esperti nella tutela della risorsa idrica e nella gestione del servizio idrico integrato: una figura essenziale per i gestori idrici, ma attualmente non presente nei tradizionali corsi di laurea e post laurea.

Al master parteciperanno anche dipendenti delle aziende che fanno parte di Viveracqua, nell’ambito del progetto Academy che punta a fare crescere e condividere le competenze interne di ogni singolo gestore.

Il corso è stato appositamente studiato per fornire un approccio trasversale e interdisciplinare sul tema dell’acqua, con approfondimenti politici, giuridici, economici, ingegneristici e ambientali. Sono previste 300 ore di lezioni e laboratori che toccheranno la giurisprudenza e l’etica del settore, ecologia e analisi chimica, norme sulla tutela delle acque, progettazione e gestione della filiera idrica, economia e gestione dell’acqua, controllo di gestione e del rischio finanziario. A queste si aggiungono, per gli studenti non lavoratori, 250 ore di stage presso enti pubblici o aziende private che operano nel mondo idrico e ambientale, tra questi anche uno dei gestori di Viveracqua.